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Mekerp: azzeramento Magazzino

Prima di inserire nel Mekerp il vostro inventario di Magazzino, dovete azzerare le giacenze di magazzino. Per farlo, andate nel menu del Mekerp “Magazzino – Utilità di Magazzino”.

La procedura di Azzeramento è composta da 2 passaggi :

  1. Azzeramento Codici con giacenza negativa (rettifica positiva)
  2. Azzeramento Codici con giacenza positiva (rettifica negativa)

Ecco come funziona il programma. Avete fatto un inventario di magazzino fisico il giorno 31/07/2017. Avete contato tutto il materiale ed i prodotti che avete in magazzino. Quindi voi volete che il giorno 31/07 il vostro magazzino risulti vuoto. Per azzerare il magazzino il programma deve prima cercare tutti i prodotti la cui somma di movimenti da una data iniziale (es. 01/01/2000) alla nostra data finale (il giorno dell’inventario 31/07/2017) sia maggiore o minore di 0. Per tutti questi prodotti creerà un movimento di carico o di scarico materiale al giorno 31/07/2017.

Rettifica Positiva

Posizionatevi sulla tab “Antimateria” :

Selezionate :

  • A : data di calcolo iniziale. Lasciate 01/01/2000
  • B : data di calcolo finale, cioè la vostra data di inventario
  • B : data di registrazione del movimento di inventario, sempre uguale alla data di calcolo finale
  • C : magazzino in cui si vuole effettuare l’azzeramento

Spingete il tasto di RICERCA. A questo punto potete spingere il tasto “AZZERA”.

Se andate in Magazzino – Movimenti, cercate alla data del vostro inventario un nuovo movimento di magazzino. Questo conterrà tutte le righe di rettifica di codici che avevano una giacenza negativa; sono tutte righe di carico inventariale con causale INV.

Rettifica Negativa

Questo è il secondo passaggio del nostro azzeramento. Portiamo a 0 la giacenza di tutti i prodotti che hanno una giacenza Positiva. Andiamo nella tab “Azzeramento Positivi”. Ripetiamo i passaggi già visti nel caso precedente :

Se andate in Magazzino – Movimenti, cercate alla data del vostro inventario un nuovo movimento di magazzino. Questo conterrà tutte le righe di rettifica di codici che avevano una giacenza positiva; sono tutte righe di scarico inventariale con causale SNV.


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Mekerp: Spostamento tra magazzini

Per spostare una quantità da un magazzino ad un altro, andare in anagrafica articoli, selezionate l’articolo e spostatevi nella tab magazzini.

Selezionate il magazzino di partenza cliccando su una delle righe della griglia in alto. In basso spostatevi su “SPOSTA QTA” e spingete il pulsante UPDATE.

Ora scrivete, il magazzino di destinazione (A) e la quantità da spostare (B). Spingete SAVE (C).

Eseguito lo spostamento nella griglia in alto vedrete le nuove giacenze sui 2 magazzini coinvolti.


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MEKERP : DISPONIBILITA DI MAGAZZINO

L’equazione fondamentale del magazzino ci insegna che :

DISPONIBILITÀ = GIACENZA + ORDINATO – IMPEGNATO

Con DISPONIBILITÀ’ intendiamo tutte le risorse a cui l’azienda può accedere adesso o nell’immediato futuro. Le risorse a cui l’azienda può accedere subito sono sicuramente quelle presenti attualmente nel magazzino : GIACENZA.

Le risorse disponibili sono anche quelle che stanno per entrare nel magazzino, quelle che abbiamo ORDINATO : non sono presenti ora ma lo saranno nell’immediato futuro.

Al numero delle risorse disponibili dobbiamo togliere tutto ciò che ci serve per fare qualcosa e di cui siamo già a conoscenza : IMPEGNATO

ORDINATO : Un oggetto può essere ordinato ad un fornitore (acquisto) oppure all’officina interna (produzione). Quando questi ordini saranno evasi l’ordinato si trasformerà in giacenza mantenendo inalterata la disponibilità.

IMPEGNATO  : Un oggetto può essere impegnato perché richiesto da un cliente (impegnato da ordine cliente) oppure perché necessario per costruire un altro oggetto (impegnato da produzione – consumo).

In definitiva la nostra equazione del magazzino diventa :

DISPONIBILITÀ’ = GIACENZA + ORDINATO A FORNITORI + ORDINATO ALLA PRODUZIONE – IMPEGNATO DA CLIENTI – IMPEGNATO DA PRODUZIONE.


Nel Mekerp, in anagrafica articoli, possiamo vedere in tempo reale la situazione del magazzino.

In alto possiamo vedere i dati di disponibilità, giacenza, ordinato ed impegnato per ciascun magazzino. In basso possiamo vedere il dettaglio dei documenti che hanno determinato i vari numeri :

  • Ordini clienti aperti (impegnato)
  • Ordini di acquisto aperti (ordinato)
  • Ordini di produzione aperti (ordinato)
  • Consumo in produzione (impegnato)

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MEKERP: GIACENZA ARTICOLO

Nel Mekerp potete visionare e variare la giacenza del singolo articolo andando nel programma Prodotti – Articoli. Andare nella tab Magazzino.  Nella griglia in altro vedete la lista dei Magazzini in cui è transitato il nostro articolo nel tempo. Selezionate il magazzino di cui volete avere maggiori informazioni (per esempio il magazzino 1).

In basso, spostatevi sulla tab “Giacenza”. Potete variare la giacenza agendo sui pulsanti. Il programma fa un carico od uno scarico inventariale che rimane a sistema e che può essere consultato come storico.

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MEKERP: MAGAZZINO – RETTIFICHE

Sono presenti diverse possibilità per eseguire delle rettifiche di magazzino.

  1. Azzeramento di massa delle sole giacenze negative
  2. Azzeramento di massa
  3. Rettifiche su lista
  4. Rettifica sulla giacenza del singolo codice, sul singolo magazzino

Per rettificare una giacenza di un singolo codice, andare nell’anagrafica dell’articolo, nella tab dei Magazzini selezionare il magazzino e modificare la giacenza con i pulsanti in basso.

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MEKERP: CONTO LAVORO ATTIVO

Nel Mekerp è possibile la gestione del conto lavoro attivo. La gestione è resa possibile dall’utilizzo in automatico di un magazzino particolare (3) che “contiene” il materiale di proprietà del cliente in contrapposizione al magazzino dei prodotti di proprietà dell’azienda (1) e al magazzino degli oggetti in lavorazione (work in progress) (2).

Nb. Nel Mekerp è possibile creare N magazzini distinti.

Il conto lavoro attivo può avere 2 nature :

  1. Memorizzazione dell’entrata in azienda di un oggetto, di proprietà del cliente , che deve essere trasformato e restituito. Si parla di conto lavoro “senza cambio codice”.
  2. Memorizzazione dell’entrata in azienda di uno o più oggetti, di proprietà del cliente, che devono essere trasformati o utilizzati per determinare un ulteriore oggetto da restituire al cliente. Si parla di conto lavoro “con cambio codice”.

Conto lavoro senza cambio codice.

Supponiamo di ricevere da un nostro cliente un ordine di conto lavoro per eseguire una lavorazione sull’oggetto MECDATA12 di proprietà del cliente, in quantità 5. Inseriamo l’ordine cliente

contolavoroattivo01

Abbiamo ricevuto l’ordine cliente e un documento di trasporto con i 5 oggetti MECDATA12, oppure molto semplicemente, il cliente ci ha mandato il solo documento di trasporto. Nella schermata degli ordini clienti ci spostiamo nella tab del conto lavoro attivo e inseriamo i riferimenti alla bolla del cliente e al codice in ingresso.

contolavoroattivo02

In automatico il programma carica il nostro codice con una causale particolare all’interno del magazzino 3, che ora conterrà una quantità 5 del codice MECDATA12.

Ci spostiamo nella tab della Produzione e creiamo il nostro ordine di produzione. Quando andremo ad avanzare la prima fase dell’ordine di produzione, il programma scaricherà in automatico la quantità 5 dal magazzino “cliente”. Il pezzo è pronto per passare alle altre fasi di trasformazione o per essere ritornato al cliente. In questa gestione il codice MECDATA12 esiste, con lo stesso nome, in 2 nature diverse : quando è di proprietà del cliente, risiede nel magazzino 3 ed ha un certo valore proprio della sua natura; quando è nel magazzino 1 ha “acquisito” un valore addizionale a fronte della trasformazione che abbiamo effettuato su di esso.

Non sempre le aziende registrano le bolle di conto lavoro del cliente, cioè i carichi in magazzino, in caso di lavorazione senza cambio codice, soprattutto quando i tempi di trasformazione sono molto ristretti. In questo caso il Mekerp semplicemente non effettua lo scarico di un oggetto “che non c’è”, rendendo comunque congruo tutto il processo. Usare il conto lavoro attivo , nel modo indicato sopra, può essere invece utile quando i tempi di trasformazione sono lunghi ed è necessario periodicamente monitorare le giacenze “proprie” e le giacenze del cliente.

Conto lavoro con cambio codice.

E’ la gestone più standard del conto lavoro. Supponiamo di dover produrre il prodotto OGGETTO16 utilizzando (distinta base)  i codici OGGETTO12 (qta 1) e OGGETTO13 (qta 3) che riceveremo in conto lavoro dal cliente. Inoltre fa parte della distinta base anche il codice MECDATA12 che dovremmo produrre noi stessi o acquistare. Dal cliente, oltre all’ordine, riceveremo un bolla di consegna dei codici OGGETTO12 ed OGGETTO13.

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Creiamo il nostro ordine di produzione per realizzare OGGETTO16. Viene impegnata la distinta di produzione ma mentre il codice MECDATA12 sarà prelevato dal magazzino principale , gli altri 2 codici saranno prelevati dal magazzino del cliente.

contolavoroattivo04

Sarà possibile come sempre esaminare i mancanti.

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Mekerp: MOVIMENTI

Il movimento è il contenitore di informazioni ultimo del gestionale. Ogni spostamento di oggetto comporta la scrittura di movimenti. La cancellazione di un movimento equivale ad uno storno cioè ad un movimento di segno opposto al fine di mantenere memorizzate tutte le informazioni storiche. I singoli movimenti sono generati dalle normali attività aziendali realizzate attraverso le varie maschere dedicate, totalmente trasparenti all’operatore  : Vendite, Acquisti, Produzione, Rettifiche, Spostamenti, etc.. Possono però essere anche inseriti manualmente, diciamo “fuori processo” , dall’operatore.

Moviment01

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