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MEKERP: DA ORDINE CLIENTE AD ORDINE DI PRODUZIONE

Dalla singola riga di ordine cliente possiamo generare direttamente un ordine di produzione: creiamo un ordine di produzione legato alla riga di ordine cliente. Un volta creati il ciclo (e la distinta) di un codice, nella maschera di gestione degli ordini clienti, andiamo nella tab “Produzione”.

Il primo pulsante da spingere è “Controlla Dati di Produzione”. Il programma vi dice se avete inserito il ciclo ed, eventualmente la distinta. Il risultato non è vincolante. Potreste avere anche un articolo senza ciclo e volerne comunque generare l’ordine di produzione.

Il programma popone come data di fine produzione, la data di consegna prevista al cliente e propone come quantità da produrre la quantità ordinata. Questi dati possono essere variati : per esempio potete anticipare la data di fine produzione per gestire eventuali criticità oppure volete produrre una maggiore quantità di oggetti perché sapete che l’ordine sarà ripetitivo nei prossimi mesi.

Una volta spinto il tasto “SAVE”, avrete creato l’ordine di produzione, visibile in “Produzione – Ordini di Produzione”.

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MEKERP: ORDINI CLIENTI – CHIUDERE LE RIGHE

Normalmente le righe di ordine cliente vengono saldate inviando i prodotti richiesti con un documento di trasporto o una fattura. Può succedere che la riga di ordine sia non evasa ma la merce non debba essere più consegnata. Per esempio :

  • Quando consegnate parzialmente ma il cliente non ha più bisogno della restante quantità
  • Quando il cliente vi annulla una o più righe di ordine.
  • Quando avete consegnato la merce con un documento di trasporto ma non evadendo l’ordine cliente (direttamente dalla gestione documenti).

In tutti questi casi dovete saldare manualmente la riga di ordine cliente. Andate nell’ordine, selezionate la riga e spingete in basso il pulsante “SALDA RIGA”.

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MEKERP: INDIRIZZI AGGIUNTIVI

Gli indirizzi aggiuntivi sono legati ai clienti e/o ai fornitori. Devono essere aggiunti al singolo cliente e/o fornitore.

Nella anagrafica del cliente (fornitore), spostatevi nella tab Indirizzi aggiuntivi ed usate i pulsanti in basso per aggiungere o modificare un indirizzo.

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Bisogna poi selezionare il giusto indirizzo nel documento di uscita o nell’ordine cliente (l’indirizzo selezionato sarà poi copiato in automatico sul documento di uscita).

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MEKERP: GESTIONE AGENTI

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PREMESSA

La gestione degli Agenti del Mekerp permette il calcolo automatico delle provvigioni che devono essere pagate agli agenti. Il pagamento delle provvigioni all’agente viene quindi segnalato tramite un inserimento di dati aggiuntivi.

DATI DI BASE

La provvigione Agente è un elemento della tabella degli agenti.

Menu Tabelle/Agenti

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In questo caso l’Agente Prova (codice 567) ha una provvigione del 10%.

Il Dato può essere inserito in Anagrafica Clienti. In questo modo quando si creerà un documento l’agente comparirà a default.

  • Menu Clienti/Clienti.
  • Selezione del Cliente
  • Dati Principali/Dati 2

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IL PROCESSO DI GESTIONE DELLE PROVVIGIONI

Il processo di Gestione delle provvigioni agli agenti si dipana per tutto il ciclo attivo seguendo “quasi” le stesse regole.

Nel processo di gestione aziendale il pagamento del corrispettivo all’agente può avvenire in diversi step temporali e con diversi metodi di calcolo dei valori.Il Mekerp permette la gestione di questo corrispettivo in diverse situazioni.

E’ compito dell’azienda trovare un possibile metodo di gestione adeguato al suo normale flusso procedurale.Il processo di Gestione delle Provvigioni dovute all’Agente parte dai preventivi ai clienti. Ogni preventivo può essere legato ad un agente. Con questa gestione l’Azienda ha la possibilità di controllare il valore della provvigione dovuta all’Agente nel caso il preventivo venisse accettato dal Cliente. L’accettazione del preventivo da parte del cliente non agg iunge informazioni. L’evasione di un preventivo viene demandata ai moduli successivi, quindi, in generale, la visualizzazione “nel preventivo” serve solo a fornire all’azienda un ordine di grandezza. Non viene normalmente usata per “segnare” il pagamento della provvigione. Accettando il preventivo, l’ordine cliente riporta tutti i dati del preventivo stesso quindi anche le provvigioni.

Negli ordini clienti la gestione delle provvigioni ha naturalmente un significato diverso e più concreto. In alcune realtà infatti vengono corrisposte le provvigioni agli agenti già in fase di ordine cliente, senza cioè aspettare l’evasione dello stesso. Se evadiamo l’ordine cliente, attraverso la stessa interfaccia possiamo “vedere” un’altra possibilità di gestire il processo. Quando un ordine cliente è stato evaso il programma ci mette in evidenza che, a fronte di una consegna avvenuta, possono essere riconosciute delle provvigioni all’agente. In questo caso viene usato come determinante il prezzo concordato con il cliente, cioè il prezzo dovuto al lavoro dell’agente nella contrattazione e non il vero prezzo di vendita.

Nei documenti di uscita sono riportati, in seguito all’evasione,gli stessi dati dell’ordine cliente. In alcune realtà viene riconosciuta la provvigione all’agente in questa fase. Direttamente da ordine cliente oppure passando attraverso un documento di uscita si passa alla fattura al cliente. In quasi tutte le realtà la provvigione l’agente viene riconosciuta in questa fase.

Esiste una maschera che consente la gestione delle provvigioni superando i limiti di documento.

PREVENTIVI AI CLIENTI

Creiamo un nuovo preventivo al nostro cliente. Comparirà l’agente selezionato in anagrafica. Naturalmente se non vogliamo quell’agente, possiamo cambiarlo. Naturalmente se non abbiamo un agente a default possiamo selezionarlo. Naturalmente se non vogliamo alcun agente, possiamo toglierlo.

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Inseriamo un Articolo. Codice MECDATA01, QUANTITA’ 5, VALORE 200 euro. Se ci spostiamo nella tab AGENTI, possiamo vedere le proposte di calcolo.

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Il significato è : A fronte di un preventivo di 1000 euro, se il cliente accettasse tutto dovrei corrispondere all’agente 100 euro.

Accettiamo il preventivo. La Maschera visualizzata non aggiunge informazioni. Nel caso dei preventivi cioè i campi Tot Evaso e Tot Prov/Evaso non viene preso in considerazione dal programma. L’evasione di un preventivo viene demandata ai moduli successivi, quindi, in generale, la visualizzazione “nel preventivo” serve solo a fornire all’azienda un ordine di grandezza. Non viene normalmente usata per “segnare” il pagamento della provvigione.

Accettando il preventivo, l’ordine cliente riporta tutti i dati del preventivo stesso quindi anche le provvigioni.

ORDINI CLIENTI

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Come si può notare i dati sono gli stessi del preventivo. Negli ordini clienti la gestione delle provvigioni ha naturalmente un significato diverso e più concreto. In alcune realtà infatti vengono corrisposte le provvigioni agli agenti già in fase di ordine cliente, senza cioè aspettare l’evasione dello stesso.

Evadiamo l’ordine cliente, per esempio con una fattura. Facciamo una evasione parziale cioè consegniamo 3 oggetti dei 5 richiesti. Se rivediamo i dati delle provvigioni avremo un valore simile a questo.

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In questo caso quindi il programma ci mette in evidenza che, a fronte di una consegna avvenuta, possono essere riconosciute delle provvigioni all’agente. In questo caso viene usato come determinante il prezzo concordato con il cliente, cioè il prezzo dovuto al lavoro dell’agente nella contrattazione e non il vero prezzo di vendita.

L’evasione dell’ordine cliente si porta dietro tutti i dati di provvigione. Tali dati possono essere visti sui documenti di uscita o sulle fatture attive.

DOCUMENTI DI USCITA E FATTURE ATTIVE

I dati qui riportati sono stati copiati dall’ordine cliente in automatico in fase di evasione.

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In questo caso i valori di consegnato e fatturato sono sempre gli stessi. Questo perché la merce consegnata è già stata fatturata. In quasi tutte le realtà la provvigione viene riconosciuta in questa fase all’agente. Se abbiamo in essere un documento di trasporto merce non fatturato vedremo apparire i dati in questo modo :

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In questo caso abbiamo volutamente cambiato il prezzo di vendita dalle 200 euro pattuite inizialmente a 100 euro. Naturalmente variano automaticamente le provvigioni.

GESTIONE PROVVIGIONI

La maschera di gestione delle provvigioni è sempre uguale in tutto il programma.

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Il tasto SALVA (F) permette il salvataggio dei dati.

IMPORTANTE : Per salvare un dato è necessario che sia fleggata la colonna UPDATE (E) della corrispondente riga.

 Attraverso questa maschera possono essere inserite 4 informazioni.

  1. La percentuale di provvigione agente (B,B3)
  2. Il numero di fattura dell’agente a cui si riferisce il pagamento del corrispettivo (C,C3)
  3. La data di fattura dell’agente a cui si riferisce il pagamento del corrispettivo (D,D3)
  4. Un flag se indica che i soldi sono stati dati all’agente (A,A3)

 

Operativamente ci sono 2 modi per salvare i dati. Per entrambi i modi rimane invariato l’uso del tasto SALVA (F) e del flag “Update” (E)

Metodo 1. Singole righe. Lavorando sulla singola riga si possono scrivere i dati nei campi A,B,C,D

Metodo 2. Lavorando su tutto (utile quando ci sono molte righe)

Si immettono di dati nei campi A3,B3,C3,D3.

Questo tipo di aggiornamento ha un controllo ulteriore. I dati non sono salvati se non vengono fleggati i rispettivi campi A2,B2,C2,D2

Se immettete un valore nei campi A o A4, comparirà un valore nel campo Provvigioni Emesse.

Il tasto “RICALCOLA” (G) serve solo a pulire la griglia da input non salvati e a riportare i dati nello stato iniziale.

GESTIONE AGENTI

Programma che consente la gestione delle provvigioni superando i limiti di documento, ponendo cioè l’attenzione sul lavoro dell’agente in una arco temporale.

Menu : Verticali/Commercio/Gestione Agenti.

In questa maschera l’unica interrogazione obbligatori è la scelta di una data di filtro sui documenti (a sinistra).

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MEKERP: SCADENZIARIO – PARTITARIO

Lo scadenziario è una visualizzazione grafica delle scadenze da pagare o da incassare.

Permette il pagamento e/o l’incasso e la gestione degli insoluti.

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I dati del singolo cliente o del singolo fornitore possono essere esaminati direttamente nell’anagrafica, nel partitario. Il partitario, oltre quindi ad riportare la “storia” finanziaria dell’anagrafico ne da un “giudizio” attraverso un analisi statistica (con indici gestibili da voi) con un risultato espresso da un comodo semaforo.

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MEKERP: CONTO LAVORO ATTIVO

Nel Mekerp è possibile la gestione del conto lavoro attivo. La gestione è resa possibile dall’utilizzo in automatico di un magazzino particolare (3) che “contiene” il materiale di proprietà del cliente in contrapposizione al magazzino dei prodotti di proprietà dell’azienda (1) e al magazzino degli oggetti in lavorazione (work in progress) (2).

Nb. Nel Mekerp è possibile creare N magazzini distinti.

Il conto lavoro attivo può avere 2 nature :

  1. Memorizzazione dell’entrata in azienda di un oggetto, di proprietà del cliente , che deve essere trasformato e restituito. Si parla di conto lavoro “senza cambio codice”.
  2. Memorizzazione dell’entrata in azienda di uno o più oggetti, di proprietà del cliente, che devono essere trasformati o utilizzati per determinare un ulteriore oggetto da restituire al cliente. Si parla di conto lavoro “con cambio codice”.

Conto lavoro senza cambio codice.

Supponiamo di ricevere da un nostro cliente un ordine di conto lavoro per eseguire una lavorazione sull’oggetto MECDATA12 di proprietà del cliente, in quantità 5. Inseriamo l’ordine cliente

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Abbiamo ricevuto l’ordine cliente e un documento di trasporto con i 5 oggetti MECDATA12, oppure molto semplicemente, il cliente ci ha mandato il solo documento di trasporto. Nella schermata degli ordini clienti ci spostiamo nella tab del conto lavoro attivo e inseriamo i riferimenti alla bolla del cliente e al codice in ingresso.

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In automatico il programma carica il nostro codice con una causale particolare all’interno del magazzino 3, che ora conterrà una quantità 5 del codice MECDATA12.

Ci spostiamo nella tab della Produzione e creiamo il nostro ordine di produzione. Quando andremo ad avanzare la prima fase dell’ordine di produzione, il programma scaricherà in automatico la quantità 5 dal magazzino “cliente”. Il pezzo è pronto per passare alle altre fasi di trasformazione o per essere ritornato al cliente. In questa gestione il codice MECDATA12 esiste, con lo stesso nome, in 2 nature diverse : quando è di proprietà del cliente, risiede nel magazzino 3 ed ha un certo valore proprio della sua natura; quando è nel magazzino 1 ha “acquisito” un valore addizionale a fronte della trasformazione che abbiamo effettuato su di esso.

Non sempre le aziende registrano le bolle di conto lavoro del cliente, cioè i carichi in magazzino, in caso di lavorazione senza cambio codice, soprattutto quando i tempi di trasformazione sono molto ristretti. In questo caso il Mekerp semplicemente non effettua lo scarico di un oggetto “che non c’è”, rendendo comunque congruo tutto il processo. Usare il conto lavoro attivo , nel modo indicato sopra, può essere invece utile quando i tempi di trasformazione sono lunghi ed è necessario periodicamente monitorare le giacenze “proprie” e le giacenze del cliente.

Conto lavoro con cambio codice.

E’ la gestone più standard del conto lavoro. Supponiamo di dover produrre il prodotto OGGETTO16 utilizzando (distinta base)  i codici OGGETTO12 (qta 1) e OGGETTO13 (qta 3) che riceveremo in conto lavoro dal cliente. Inoltre fa parte della distinta base anche il codice MECDATA12 che dovremmo produrre noi stessi o acquistare. Dal cliente, oltre all’ordine, riceveremo un bolla di consegna dei codici OGGETTO12 ed OGGETTO13.

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Creiamo il nostro ordine di produzione per realizzare OGGETTO16. Viene impegnata la distinta di produzione ma mentre il codice MECDATA12 sarà prelevato dal magazzino principale , gli altri 2 codici saranno prelevati dal magazzino del cliente.

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Sarà possibile come sempre esaminare i mancanti.

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