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classe di indirizzi da usare nelle reti locali

INDIRIZZI IP PRIVATI

Alcune classi di indirizzi, definite nella RFC 1918, vengono chiamati privati e sono utilizzati per le reti locali non connesse ad internet:

 

Indirizzi CIDR Funzione RFC Classe Totale # indirizzi
0.0.0.0 – 0.255.255.255 0.0.0.0/8 Indirizzi zero RFC 1700 A 16.777.216
10.0.0.0 – 10.255.255.255 10.0.0.0/8 IP privati RFC 1918 A 16.777.216
127.0.0.0 – 127.255.255.255 127.0.0.0/8 Localhost Loopback Address RFC 1700 A 16.777.216
169.254.0.0 – 169.254.255.255 169.254.0.0/16 Indirizzo link local RFC 3330 B 65.536
172.16.0.0 – 172.31.255.255 172.16.0.0/12 IP privati RFC 1918 B 1.048.576
192.0.2.0 – 192.0.2.255 192.0.2.0/24 Documentation and Examples RFC 3330 C 256
192.88.99.0 – 192.88.99.255 192.88.99.0/24 IPv6 to IPv4 relay Anycast RFC 3068 C 256
192.168.0.0 – 192.168.255.255 192.168.0.0/16 IP privati RFC 1918 C 65.536
198.18.0.0 – 198.19.255.255 198.18.0.0/15 Network Device Benchmark RFC 2544 C 131.072
224.0.0.0 – 239.255.255.255 224.0.0.0/4 Multicast RFC 3171 D 268.435.456
240.0.0.0 – 255.255.255.255 240.0.0.0/4 Riservato RFC 1700 E 268.435.456
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Chiudere un processo su un computer remoto (Windows)

Lista Processi

Per vedere tutti i processi aperti su un computer remoto, se avete dal vostro computer permessi amministrativi sul computer remoto vi basta aprire un prompt di dos (cmd) e usate il comando tasklist

tasklist /s NOMEPC

Se state cercando i programmi attivi di un utente vi verrà chiesta la password dell’utente una volta digitato il comando seguente :

tasklist /s NOMEPC /u Mario

Se state cercando un particolare programma dovrete aggiungere l’attributo IMAGENAME

tasklist /S NOMEPC /FI "IMAGENAME eq mioprogramma.exe"

Se state cercando un particolare programma di un particolare utente dovrete combinare i 2 comandi :

tasklist /s NOMEPC /u Mario /FI "IMAGENAME eq mioprogramma.exe"

 

Chiusura Processi

A questo punto avete l’esigenza di terminare il processo. Si fa con il comando taskkill

taskkill /s NOMEPC /FI "IMAGENAME eq mioprogramma.exe"

Se esistono più istanze di uno stesso programma, per esempio se lavorate su un server a cui gli utenti accedono con il desktop remoto, dovrete staccare l’istanza “giusta”. Potete usare il PID del programma che avrete trovatao tramite la tasklist :

Taskkill /S NOMEPC /PID processId

Se dovete killare il determinato programma per il determinato utente dovrete aggiungere lo username dell’utente ma prima di entrare in esecuzione vi verrà chiesta la password dell’utente :

taskkill /s NOMEPC  /u Mario /FI "IMAGENAME eq mioprogramma.exe"
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Internet Tools

Domini

DNS

TEST FIREWALL OPEN PORT

Web Design

Mail Server

  • Test SPF Record
  • MXTOOLBOX : This test will list MX records for a domain in priority order. The MX lookup is done directly against the domain’s authoritative name server, so changes to MX Records should show up instantly. You can click Diagnostics , which will connect to the mail server, verify reverse DNS records, perform a simple Open Relay check and measure response time performance. You may also check each MX record (IP Address) against 147 DNS based blacklists . (Commonly called RBLs, DNSBLs)
  • Email Blacklist Check – See if your server is blacklisted

Hardware

Azure

Network

Grafica

Matematica

Inglese

Programmazione

Office

SOFTWARE

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L’importanza del BACKUP

PERCHE’ SERVE IL BACKUP

Nella vita privata e nelle aziende generiamo continuamente informazioni: una foto, una fattura, un disegno, un messaggio, una password, una configurazione. L’importanza di una informazione è proporzionale all’impatto che ha su di noi la sua perdita. In generale tutte le informazioni che abbiamo memorizzato sui nostri dispositivi sono più o meno importanti: se l’informazione non fosse importante l’avremmo eliminata. La perdita di una informazione importante ci crea un danno affettivo o economico. La criticità di una informazione importante è proporzionale al tempo necessario per ricostruire questa informazione: questo tempo può essere infinito, cioè può essere impossibile ricostruire l’informazione.

Perché perdiamo i dati?

  1. I dispositivi su cui memorizziamo le informazioni
    1. si rompono
    2. ci vengono sottratti (furto)
    3. vengono distrutti (incendio)
  2. Noi cancelliamo o Modifichiamo le informazioni.
  3. Le informazioni vengono manomesse volutamente da esterni (cryptovirus)

L’unico rimedio al rischio di perdita delle informazioni è fare il backup, cioè una copia delle stesse informazioni. Tale pratica è ancora poco frequente sia nelle aziende sia nella vita privata, tanto che la maggior parte di noi spesso decide di fare il backup solo dopo il primo episodio di perdita di informazioni. La frequenza del backup è proporzionale alla frequenza delle modifiche che vengono apportate alle informazioni

IL PRODOTTO

Il sistema di backup proposto dalla Mecdata si basa su un sistema NAS collegato alla rete. In pratica, un NAS è un dispositivo composto da un disco e da una scheda di rete. Sui diversi client vengono montati software che eseguono la copia dei dati prescelti sul NAS. Con questa sistema si realizza la Duplicazione di Dati.

Il NAS proposto dalla Mecdata è composto da 2 dischi che copiano i dati uno sull’altro : nella pratica esistono sul NAS due copie dei dati, prevenendo in questo modo problemi dovuti ad un guasto su un disco. Ridondanza dei dispositivi di backup.

 

 

Se i dischi dei NAS vengono scelti con la giusta capienza il backup automatico può essere differenziato in base alla giornata: potreste copiare i dati, i giorni pari su una cartella del NAS e nei giorni dispari su un’altra cartella; potreste avere una copia al giorno. In questo modo avrete almeno una doppia copia dei dati e vi sarete posti in una condizione di sicurezza rispetto alle modifiche che fate Voi sui dati : modificate un file e avete l’esigenza di recuperare una versione precedente.

 

Se ne avete la possibilità, vi consigliamo di sistemare il NAS in una parte dell’edificio “lontana” dai vostri computer e possibilmente nascosta: questa accortezza potrebbe salvaguardare le vostre informazioni in caso di furto o di distruzione. Separazione dei dati dalla sorgente.

Naturalmente il punto più lontano in cui salvare una copia dei dati è “fuori dall’edificio”. I NAS proposti da Mecdata vi consentono di copiare i dati all’esterno, in Cloud. Ecco quindi realizzata una ulteriore sicurezza in genere presente solo in realtà che dispongono di server. Cloud.

I COSTI DI IMPLEMENTAZIONE

I costi per creare un sistema di backup, non sono significativi rispetto ai benefici. Ecco la lista della spesa :

  • I sistemi NAS costano circa 200 euro. Date un’occhiata al nostro catalogo 
  • Sul NAS è necessario montare 2 hard disk, 200 euro. Date un’occhiata al nostro catalogo 
  • Un Cloud costa meno di 100 euro all’anno.
  • Qualche ora di lavoro per installare e configurare il tutto.
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Spostare grossi file tra Mac e Windows

Forse vi siete ritrovati in questa situazione. Avete un file su Mac e dovete spostarlo su Windows.

Usate un hard disk esterno (usb) per passare i dati, cioè li copiate da Mac a hard disk, per poi collegare l’hard disk a Windows e ripetere l’operazione. Il problema è che Windows non legge un disco formattato con il file system nativo di Mac OS X. Quindi quando collegate questo hard disk a Windows, non riuscirete a leggerlo.

Windows legge bene il suo tipo nativo di formattazione cioè FAT32. Se l’hard disk è formattato in Fat32 potrete eseguire l’operazione descritta sopra e passare da Mac a hard disk a Windows ed anche in senso opposto. In questo senso, invece di usare il vostro hard disk formattato Mac OS X, potete usare una comoda chiavetta che normalmente è già formattata FAT32.

Il vostro file però è molto grande, è superiore ai 4GB. Su FAT32 non si possono scrivere file con dimensioni superiori ai 4GB. Su Windows potete formattare la chiavetta usb con il tipo di formattazione NTFS che appunto non ha limiti sulla dimensione del file. Il problema è  che Mac non riesce a scrivere su partizioni NTFS ma solo a leggere, quindi la potrete usare solo per passare file da Windows a Mac ma non viceversa.

Una delle soluzioni possibili è passare i file attraverso la rete condividendo le risorse dei 2 computer. A questo link trovate una guida (in inglese) : Share Files from Mac OS X to Windows PC’s Easily

Se avete una rete, il problema può anche essere risolto usando un NAS, cioè un dispositivo esterno, collegato in rete, in cui mettere i vostri dati e che possa essere letto sia da Windows che da Mac. Nel dettaglio il NAS avrà il protocollo SMB abilitato che è supportato da entrambi i sistemi operativi. Inoltre il NAS svolgerà la sua funzione di backup dei vostri dati!

 

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Velocità della vostra rete e di Internet

casa rete nternet

Cercheremo di spiegare in maniera semplice cosa si intende nel linguaggio comune per velocità di una rete interna (casa,azienda) o di internet.

La velocità di una rete

La velocità di una rete si misura in b/s che sta per “bit su secondo”. Il bit, indicato con una b minuscola, è l’unita di misura dell’informazione nel mondo dei computer. Immaginatelo come una scatola che contiene una informazione. L’unità di misura b/s indica quindi quanti bit passano ogni secondo da una origine ad una destinazione. Nel gergo comune si usano in effetti dei multipli del bit, ne avrete sentito parlare:  kb (chilobit), Mb (megabit), Gb (gigabit). Il motivo è che il bit è una scatola molto molto piccola. Per farvi un esempio, una qualsiasi lettera del’alfabeto utilizzata in questo articolo occupa almeno 8 bit.

  • (chilobit) kB : 1000 bit  (mille bit)
  • (megabit) MB: 1.000.000 bit (un milione di bit)
  • (gigabit) GB: 1.000.000.000 bit (un miliardo di bit)

La rete delle vostre case / aziende

Gli apparati (computer,telefoni,televisore smart,stampanti,tablet) che sono nelle vostre case / aziende sono collegati attraverso una rete, chiamata lan. Forse avete sentito dire che tutti gli apparati collegati con un cavo di rete possono viaggiare con una velocità di 10Mb/s, 100Mb/s o 1Gb/s. Se i vostri apparati non sono collegati via cavo ma con il wi-fi potreste aver sentito parlare di velocità di 11Mb/s, 54Mb/s, 600Mb/s o addirittura 7Gb/s. Molto probabilmente nel vostro ambiente avrete delle connessioni di tipo misto, cioè alcuni oggetti collegati via cavo ed altri (come gli smartphone) via wi-fi. Sicuramente avete una connessione ad internet e quando avete firmato il contratto avete visto sul modulo 7Mb/s oppure 20Mb/s.

Cosa determina la velocità della vostra rete ? La velocità è determinata in primo luogo dalla velocità delle scheda di rete del dispositivo. La scheda di rete è quella parte, dentro il vostro computer (stampante, televisore,etc)  in cui entra un cavo molto simile ad una cavo telefonico ma un po più grosso. Se non avete un cavo significa che il segnale passa attraverso una scheda di rete wi-fi, cioè attraverso l’aria, come per uno smartphone.

La velocità di comunicazione tra 2 dispositivi avviene sempre alla velocità del dispositivo più lento. Per esempio, se avete un televisore con una scheda di rete ad 1Gb/s a cui passate delle foto da un computer che ha una vecchia scheda da 10Mb/s, la comunicazione avverrà a 10Mb/s.

Router

Nei vostri ambienti in realtà la comunicazione non avviene mai direttamente tra 2 dispositivi (televisore e computer) ma passa attraverso un apparato chiamato router. E’ l’apparato in cui arrivano tutti i cavi della rete, compreso quello di internet; il router spesso ha anche  delle antenne e quindi collega anche tutti i dispositivi wi-fi. Questo apparato ha tante schede di rete e potete vederlo come il centro di una stella costituita dai vostri dispositivi, oppure come il centro di un incrocio da cui partono tante strade ognuna delle quali porta ad uno dei vostri dispositivi.

incrocio staradale

Se dunque passate le foto da un computer con scheda ad 1Gb/s ad un televisore con scheda ad 1Gb/s ma avete un router, in mezzo tra i due, con schede a 100Mb/s, la comunicazione avverrà a 100Mb/s.

Per avere una velocità di 1Gb/s è necessario che tutti gli apparati della rete abbiano schede ad 1Gb/s.

Bit e Bytes

Se i vostri apparati hanno tutte schede da 1Gb/s , potreste pensare di passare un file da 1Giga (per esempio un film) da un apparato ad un altro, in 1 secondo. Sbagliato, ci mettete molto di più! E’ un errore molto comune ed è dovuto ad una incomprensione: quando parlate di un file grande 1Giga state indicando letteralmente un file da 1GB. Come vedete c’è una B maiuscola, che si legge byte (bait). Quando parlavamo di velocità usavamo una b minuscola, il bit.

I file che sono memorizzati nei vostri computer, smartphone o che scaricate da internet hanno una dimensione che viene misurata in byte che sono 8 bit. Quando si parla di dimensioni di file si usano poi dei multipli del byte : kB,MB,GB. Così come quando si misura la velocità si usano dei multipli del bit.

  • (chilobyte) kB : 1000 byte  (mille byte)
  • (megabyte) MB: 1.000.000 byte (un milione di byte)
  • (gigabyte) GB: 1.000.000.000 byte (un miliardo di byte)

Quindi la velocità è misurata in un modo mentre la dimensione dei file in un altro che è un ottavo della prima.

Ora che sappiamo questo, possiamo facilmente scoprire quanto impiegheremo a passare 1GB di dati tra due dispositivi collegati con una rete da 1Gb/s. Dobbiamo fare un cambio di unità di misura.

1Gb/s  = 1.000.000.000 b/s = 1.000.000.000  / 8 =  125.000.000 byte/s = 125MB/s (velocità)

1GB / 125MB = 8 secondi

La velocità di una rete a 100Mb/s, analogamente è :

100Mb/s = 100.000.000 b/s = 100.000.000 / 8 = 12.500.000 B/s = 12,5MB/s (velocità)

Se spostiamo un file di 1GB in una rete a 100Mb/s impiegheremo :

1GB / 12,5MB = 80 secondi (quasi 1 minuto è mezzo)

Quanto sono grandi i file che spostiamo ?

Ovviamente, questa domanda non può avere una risposta univoca perché dipende dalle informazioni contenute; però possiamo fare qualche esempio per definire almeno degli ordini di grandezza :

  • file di Word : 100 kB
  • file di Excel : 300kb
  • file pdf : 500kb
  • una foto fatta con il vostro smartphone : 3MB
  • una canzone : 10MB
  • un video : 75MB
  • un film : 1GB

Velocità del collegamento Wi-Fi

Sopra abbiamo citato anche le velocità di collegamento attraverso il wi-fi, che entrano in gioco per esempio quando spostate un file da computer a cellulare. Queste in generale sono inferiori ai tempi che si ottengono collegando i dispositivi attraverso un cavo. Diciamo che la velocità è dimezzata. In teoria un dispositivo collegato wi-fi riceve le informazioni in un tempo doppio rispetto ad un dispositivo collegato con un cavo.

E se ci metto più tempo ?

Queste sono le velocità di massima teoriche ma potreste metterci di più. In questo caso la causa potrebbe essere l’avere nel computer un hard disk lento.  L’hard disk è un dispositivo meccanico (quasi sempre per ora) in cui vengono memorizzati (salvati) i file. Se spostate un file tra 2 computer, il file viene letto dal computer sorgente, passato attraverso la rete e scritto nel computer destinazione. Le velocità di lettura e scrittura dei 2 hard disk influenzano la velocità con cui vedete svolgere la vostra operazione attraverso la rete. Se avete un vecchio computer, la velocità dell’hard disk potrebbe essere di  90MB/s. Se avete quindi una rete a 1Gb/s (il massimo) con una velocità teorica di 125MB/s, la velocità scenderà a 90MB/s …. perché l’hard disk è più lento. Allora forse dovreste cambiare computer perché oggi è possibile arrivare a velocità di 400MB/s fino a 1,5GB/s.

Velocità di Internet

Quando scaricate un file da internet, nonostante la rete di casa vostra sia velocissima, ci metterete di più. Il problema è che in questa situazione, la scheda di rete che equivale al cavo che viene dal vostro muro e entra nel router, viaggia a velocità inferiore a quella degli altri cavi che portano ai dispositivi o della velocità delle antenne wi-fi. Quando avete stipulato il contratto vi hanno parlato di diverse possibilità di velocità : 7Mb/s, 20Mb/s, 100Mb/s

Ora che ne sapete di più, potete capire che, solo se avete una connessione internet a 100Mb/s, avete la possibilità di avere una buona velocità di scarico, equiparabile a quella con cui muovete i file tra i vostri dispositivi di casa.

Se avete una rete a 20Mb/s, impiegherete quasi 8 minuti a scaricare un file da 1GB. Con una rete a 7Mb/s impiegherete almeno 20 minuti.

Queste però sono velocità teoriche di massima… non si raggiungono mai…e quindi il tempo sarà maggiore.

Connessione dei cellulari

Oggi, nel mondo degli smartphone, è sempre più diffusa la connessione 4G. Anche questa sigla è forviante perché non indica una velocità (4Gb/s ?) ma indica Quarta Generazione. In Italia, mediamente, le linee delle diverse compagnie telefoniche hanno linee 4G con velocità di 25Mb/s. Il file da 1GB arriverebbe nel vostro cellulare dopo circa 6 minuti.



*Velocità della rete 4G in Italia


*i numeri indicati nell’articolo sono delle approssimazioni.

Multipli Potenze in base 10 Approssimazioni in base 2
k (kilo) 103 210 = 1.024
M (mega) 106 220 = 1.048.576
G (giga) 109 230 = 1.073.741.824
T (tera) 1012 240 = 1.099.511.627.776

 

 

 

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