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Fibra Ottica

Esistono due classificazioni per la fibra ottica;
Single-mode (SMF). SMF viene utilizzato per le comunicazioni a lunga distanza e ha un nucleo più stretto (6,3 µm) che rende difficile il collegamento.
Multi-mode (MMF). MMF viene utilizzato per distanze inferiori a 300 m. e ha un nucleo più largo (50 o 62,5 µm). È più costoso di SMF.

Fiber Optic Ethernet

Esaminiamo il gruppo di standard del settore. I transceivers in fibra ottica sono disponibili in commercio per quasi tutti gli standard internazionali e industriali, inclusi Ethernet, Fast Ethernet, Gigabit Ethernet, 10Gbit Ethernet

Ethernet

Ethernet è il risultato della ricerca condotta presso Xerox Corporation nei primi anni ’70. Oggi si è evoluto nel più popolare protocollo di livello fisico e di collegamento. Fino alla fine degli anni ’80, Ethernet da 10Mbit/s aveva la base installata più grande ed era lo standard di rete più popolare.

Fast Ethernet

Alla metà degli anni ’90, tutte le basi di installazione Ethernet a 10Mbit/s sono state aggiornate a 100Mbit/s Fast Ethernet. Gli standard in fibra per Fast Ethernet includono 100Base-FX, 100Base-SX e 100Base-BX.

100Base-FX utilizza una luce multimodale 1300nm. La lunghezza massima è di 2 chilometri per il full duplex su fibra ottica multimodale.
100Base-SX è l’alternativa più economica a 100Base-FX. Utilizza una luce a 850 nm e può funzionare solo a una distanza massima di 300 metri.
100Base-BX è la versione di Fast Ethernet su un singolo filo di fibra ottica. (Sia 100Base-FX che 100Bse-SX utilizzano due fili di fibre ottiche). Utilizza la tecnologia WDM (divisione della lunghezza d’onda multiplexing) per separare i segnali di trasmissione e ricezione.

Gigabit Ethernet

Alla fine degli anni ’90 e all’inizio degli anni 2000, la maggior parte della base di installazione Fast Ethernet a 100Mbit/s è stata aggiornata a Gigabit Ethernet a 1000Mbit/s.

Per i transceivers in fibra ottica, i relativi standard del settore includono 1000Base-SX, 1000Base-LX, 1000Base-LH, 1000Base-BX10 e 1000Base-ZX.

1000Base-SX utilizza luce multimodale a 850nm su fibre multimodali. Le sue specifiche indicano che la lunghezza massima dell’operazione è di 500 metri, ma di solito può raggiungere molto più a lungo.
1000Base-LX utilizza fibra monomodale 1300 o 1310nm e laser. Le sue specifiche indicano che la lunghezza massima di funzionamento è di 5 km. Ma i produttori spesso garantiscono oltre 10 km di lunghezza di lavoro.
1000Base-LH non è uno standard ma è accettato dal settore. È retrocompatibile con 1000Base-LX ma le sue specifiche sono 10 km su fibra monomodale. Ciò è effettivamente ottenuto utilizzando componenti in fibra ottica di alta qualità.
1000Base-BX10 funziona su un singolo filo di fibra monomodale. Simile a 100Base-BX, questo si ottiene utilizzando la tecnologia WDM. Le sue specifiche sono di 10 km.
1000Base-ZX anche questo non è uno standard industriale accettato dal settore. Utilizza fibra monomodale 1550nm e laser per operare su 70 km.
Ethernet a 10 Gbit

10Gbit Ethernet

10Gbit Ethernet è anche chiamato 10GigE. Questo è stato pubblicato per la prima volta nel 2002 ed è ancora lo standard Ethernet più veloce, anche se Ethernet da 100 Gbit è in fase di sviluppo. Lo standard include 10GBase-SR, 10GBase-LR, 10GBase-LRM, 10GBase-ER, 10GBase-ZR e 10GBase-LX


Fonte : https://www.streetdirectory.com/travel_guide/126670/computers/everything_you_need_to_know_about_fiber_optic_ethernet.html

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M20 – GESTIONE ACQUISTO MATERIE PRIME

Dalla nostra esperienza nelle aziende di produzione Meccanica nasce una piccola utility che tutti dovrebbero avere. M20: calcolo dei prezzi di acquisto dei materiali.

E’ possibile impostare varie forme del materiale, tra cui tubi, tondi, piatti (lamiere), tubi a sezione rettangolare.

Database delle famiglie dei Materiali con peso specifico. Database delle sotto famiglie dei materiali con speso specifico del singolo materiale uguale o diverso da quello della famiglia per una gestione più semplice e più precisa.

Il programma si appoggia su MSDE o su SqlServer Express (database free della Microsoft). Realizzato completamente in c#, può essere utilizzato in rete.

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Proxy Server Web – Noleggio e vendita.

Un sistema di Web proxy cache completo per la tua rete.

Un proxy server è un server che si incarica di caricare le pagine web da internet e le copia localmente. Tutto questo in modo trasparente rispetto alla normale navigazione web.

Per la rete lan può essere fondamentale visto che gli utenti non accedono direttamente ad internet ma prima al server proxy. In questo modo se una pagina è già stata visitata da un utente la velocità navigazione aumenta notevolmente e diminusce il cosumo di banda.

Inoltre un proxy server web può gestire anche gli accessi a determinati siti web bloccandone permettendone l’accesso, tutto questo anche ad orari prestabiliti (esempio si può lasciare libero l’accesso a siti prestabiliti solamente nelle ore di pausa pranzo), aumentando così la sicurezza della navigazione all’interno della propria rete.

Come avviene il collegamento con un server proxy?

La propria rete composta da computer fissi, mobili, tablet e smartphone.
Questi dispositivi, detti client, si collegano in maniera del tutto trasparente per gli utenti e senza bisogno di ulteriori configurazioni al Server Proxy

Il Server Proxy prende in carico tutte le richieste dei client. Restituisce una risposta come sopra descritto. A sua volta il Server Proxy si collega con la rete esterna, internet

Rete esterna – Internet

 Tutta la rete globale del World Wide Web

Un elenco delle principali funzionalità del nostro Proxy Server Web

  • Cache: gestione della chace di navigazione degli utenti
  • Privacy: garantire privacy verso i contenuti vistati, controllo e file di log delle attività in rete
  • Blocco siti web: possibilità di bloccare siti web, anche ad orari prestabiliti
  • Velocità: una migliore e più efficente velocità di navigazione grazie alla gestione della cache locale, senza dover scaricare nuovamente da internet elementi già presenti sul Proxy Server Web
  • Sicurezza: il Proxy Server Web è un filtro tra la propria rete di client ed internet.
  • Trasparenza: per gli utenti ed i client il processo di instradamento delle richieste internet è del tutto trasparente e non c’è bisogno di alcuna configurazione sui device di navigazione

 Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.

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Mail server dedicato

La posta elettronica è cambiata molto negli anni: da semplice mezzo di comunicazione è diventato il nostro “contenitore” preferito di informazioni. Conserviamo tutto nella nostra cassetta postale: comunicazioni, contratti ordini, fatture, etc.

Queste informazioni devono sempre essere accessibili ovunque noi siamo: non possiamo più vederle solo dalla nostra postazione di lavoro ma anche attraverso il nostro smartphone.

La Mecdata propone l’uso di un mail server esterno sempre aggiornato per risolvere i vostri problemi di comunicazione aziendale. Un mail server proposto con la formula “pay per use” : paghi solo le caselle email che attivi; gli alias sono gratuiti. Non dovrete preoccuparvi della gestione del server fisico o dell’aggiornamento dell’antispam o dei nuovi protocolli di comunicazione.

  • Dimensione cassetta postale : 8gb
  • Controllo dimensione cassetta postale autonomo : Lo spazio utilizzato può essere controllato in tempo reale dall’utente tramite la Webmail, oppure tramite il proprio client email configurato con IMAP (se supporta la visualizzazione della quota, come ad esempio Thunderbird).
  • Accesso : imap, pop3, webmail
  • SMTP dedicato
  • Alias illimitati gratuiti
  • Calendario condiviso : calendario condivisibile con tutti i software che supportano il protocollo caldav (es ios).
  • Antivirus e Antispam
  • Gestione autonoma e semplice dei messaggi personali : “sarò in ferie da…”
  • Costo : 2,13 euro / mese per account  – Contattateci per un preventivo personalizzato all’indirizzo info@mecdata.it oppure al numero 051-790428
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Move DNN Site To Another Windows Server and To Another Domain Name

To migrate a DotNetNuke site to another windows server you need to move both the database and the site to the new server.

You need to update your web.config file so that the database connection string points to your new database.

Migrate to another domain name

Perhaps you also want to change the name of the site: for example, your installation of DNN is made for the site www.mysite.com but you want to move everything to blog.mysite.com.

You have to go to the DNN database and edit the table PortalAlias
(right click on PortalAlias then click “Edit Rows”).
You must add a new line in the table with the value of the new site name.
Click on the last row. Leave the first column default.
Second column is your portal number (default is 0).
In the third column enter your temporary URL ( blog.mysite.com).
Set the last column value of the new row as “True” and change the other to “False”.

After this, very important, you have to go to IIS, in the Application Pool section, right click on the application pool of your site and click on “Recycle”.

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Sviluppiamo i vostri Software. Concretizziamo le vostre IDEE.

  • Avete diversi software di gestione dati ma non riuscite a Vedere tutti i dati che vi servono, secondo le vostre IDEE e le vostre Regole
  • Utilizzate un foglio di Excel per raccogliere le informazioni ed eseguire i calcoli. L’inserimento dei dati, che tra l’altro possedete già su un altro programma, è lungo e soggetto ad errore umano. Ogni tanto il foglio di Excel vi da degli errori. Non siete sicuri dei dati storici presenti in esso. La manutenzione del foglio di Excel è laboriosa
  • Avete fatto sviluppare una piccola applicazione in Access per vedere meglio le informazioni che vi interessano. Il problema è che potete vederle solo voi perché ogni volta che un vostro collega apre il vostro programma il tutto rallenta mostruosamente
  • Utilizzate in azienda diversi database: Access, Oracle, SqlServer, MySql. Volete vedere i dati contemporaneamente prelevati da diverse fonti , ma i programmi non comunicano tra loro.
  • Avete avuto un IDEA per un software che potrebbe migliorare la vostra attività,la vostra efficienza, il servizio al cliente ma sul mercato non esiste niente del genere, o, se esiste, ha costi improponibili.

Questi sono alcuni dei problemi che abbiamo risolto sviluppando dei software ad Hoc per il cliente.

Abbiamo 10 anni di esperienza nella creazione di applicazioni che scrivono e leggono informazioni dai più importanti Database presenti sul mercato: Access, Oracle, SqlServer, MySql.

Sviluppiamo programmi utilizzando il nuovo ambiente Microsoft .NET. A chi non è “informatico” basti sapere che, sviluppando con un tale metodo, le applicazioni sono compatibili con tutte le odierne e le future versioni di Windows®. Inoltre le applicazioni così prodotte possono essere fruibili attraverso un normale computer e/o attraverso Internet.

Abbiamo affrontato ogni tipo di problema negli anni: i preventivi, la produzione, la contabilità, i trasporti, la fatturazione, le statistiche, le commesse, i tempi degli operatori, i carichi macchina, etc.

Siamo certi di darvi una risposta positiva per ogni esigenza.

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Chi siamo

Nasce NEL 2003 con lo scopo di migliorare l’efficienza dello scambio di informazioni all’interno dell’azienda e fra l’azienda e il mondo esterno.

Nasce perchè l’informatica ha un ruolo sempre più importante anche nelle piccole aziende che hanno bisogno di assistenza continua ma non possono delegarla a personale interno.

Nasce perché le esigenze gestionali delle piccole e medie imprese sono sempre più vicine alle esigenze delle grandi imprese ma non esistono prodotti sul mercato in grado di rispondere a questo target.

I sistemi informativi delle aziende moderne sono complessi e spesso l’azienda necessita per il loro funzionamento del costante affiancamento del contributo di consulenti e partner. Se la scelta dei partner si rivela esatta, il vantaggio per tutta l’azienda è notevole.

Via Rinascita 26, Ozzano dell’Emilia (BO), 40064 Italy
Telefono: +39.051.790428

CONTATTI

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Mekerp – Gestione delle presenze

Nel gestionale Mekerp è integrata la gestione delle presenze dei dipendenti.

Una volta definiti i dipendenti :

Le entrate e uscite dei dipendenti arrivano direttamente dai terminali di rilevazione presenze.

Le entrate e uscite dei dipendenti arrivano anche dal programma di gestione produzione via web (su computer, table, smartphone)

Tutti le transazioni vengono visualizzate sul Mekerp dal programma di gestione presenze, in cui per ogni giorno di lavoro vengono evidenziati i possibili errori (il dipendente non ha marcato l’entrata o l’uscita i azienda) e calcolato un totale ore :

Il responsabile delle risorse può visualizzare i dati “puri” delle entrate ed uscite oppure i dati “approssimati” secondo i regolamenti aziendali.

Con un pulsante si stampa il libro ore su excel :

  • di un singolo dipendente
  • di tutti i dipendenti (fogli di excel separati)
  • di tutti i dipendenti con la medesima qualifica

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Creare un sito web statico su Microsoft Azure

Azure offre numerosi web server : .net, asp.net, php, node.

Ma se dovete semplicemente creare una pagina web statica ? Vediamo cosa possiamo fare con Azure.

Il nostro obbiettivo è creare una pagina web statica per il sito www.miosito.com.

La creazione di un sito web statico su Azure si fa attraverso l’account di archiviazione, in particolare con la tipologia Blob.

Creare un account di archiviazione

Il primo passo consiste nel collegarvi alla vostra sottoscrizione Azure e creare un nuovo account di archiviazione.Createlo di tipo Storage V2. Avrete quindi un nuovo Account di archiviazione con il nome, per esempio “mystoragemiosito”.

Creare il sito web statico

Nell’account di archiviazione che avete creato, nella sezione Impostazioni, spingete su “Sito Web Statico”.

Selezionare Abilitato per abilitare l’hosting di siti Web statici per l’account di archiviazione.

Nel campo Nome del documento di indice specificare una pagina di indice predefinita denominata index.html.

Nel campo Percorso del documento di errore specificare una pagina di errore predefinita denominata 404.html (opzionale)

Salvando vi viene proposto l’indirizzo web del vostro sito web statico, qualcosa del tipo :

https://mystoragemiosito.z22.web.core.windows.net/

Create la vostra pagina web index.html con un qualsiasi editor.

Sempre nell’account di archiviazione, spostatevi nella sezione BLOB. L’operazione precedente, cioè la creazione del sito web statico sul Blob, ha creato in automatico il contenitore $web. Entrate dentro il contenitore e caricate il file index.html (pulsante “Carica” in alto).

Ora provate a vedere se tutto funziona : visualizzate l’indirizzo https://mystoragemiosito.z22.web.core.windows.net/ nel vostro browser; vedrete il file index.html.

Creare il collegamento con il sito web esterno (endpoint)

Rimaniamo nella pagina dell’account di Archiviazione. Selezionate “Rete CDN di Azure”. Create un nuovo endpoint.

  • Selezionare come piano tariffario “Akamai standard” (consigliato da microsoft).
  • Come nome Endpoint inserite quello che volete (nel nostro esempio mettiamo miosito).
  • Come nome di host di origine (cancellate quello che vi viene proposto) dovete mettere, l’indirizzo della cartella del blob in cui è il sito web (senza http o https).In pratica è l’indirizzo che prima avete provato con il browser : nel nostro caso “mystoragemiosito.z22.web.core.windows.net”.

Una volta creato il cdn (ci vuole un po di tempo) vi troverete un nuovo indirizzo per poter vedere la vostra pagina index.html: https://miosito.azureedge.net.

Provate anche questo indirizzo con il vostro browser per vedere la pagina index.html

Dentro l’archiviazione da cui siamo partiti per creare la cdn, non vi troverete più la cdn creata e il relativo endpoint : trovate tutto nelle risorse di Azure. Selezionate l’endpoint; nella sezione impostazioni selezionate “Origine”. Se avete fato tutto bene, l’endpoint di tipo “origine personalizzata” (“custom origin”). Il nome host dell’origine dell’archiviazione e l’intestazione dell’origine dell’archiviazione saranno uguali e saranno il nostro sito web sul blob.

Ora dovete fare in modo che il vostro sito web, www.miosito.com, punti a questo endpoint di azure. Per prima cosa dovete lavorare sul DNS nel pannello di controllo di gestione del vostro sito web. Dovete inserire un record di tipo CNAME con nome www che punta a miosito.azureedge.net.

In Azure, cercate nelle risorse il vostro endpoint e spingete sul pulsante per aggiungere il dominio personalizzato :

  • Nome host dell’endpoint : vi viene proposto quello dell’endpoint :  miosito.azureedge.net
  • Nome host personalizzato mettete il vostro indirizzo web. Nel nostro caso www.miosito.com

Fatto questo, dopo un pò di tempo vi si attiverà l’HTTPS.

Ora potete finalmente provare il vostro sito web, digitando nel browser https://www.miosito.com. Vedrete la solita pagina index.html

Attivare HTTP

Se avete seguito il percorso fino a qui forse avete provato che, scrivendo http://www.miosito.com , invece che https, ho un errore. Questo perché l’account di archiviazione di Azure, nasce con il “trasferimento sicuro obbligatorio” attivato. Andate quindi nel vostro account di archiviazione, nella sezione Impostazioni, selezionate “Configurazione”. Nella pagina dovrete disabilitare il “trasferimento sicuro obbligatorio” e salvare. Ora funzionerà anche http://www.miosito.com

Problemi di cache

Questo sistema ha un problema. Se aggiornate la pagina index.html, e visualizzate sul browser l’endpoint di azure oppure il vostro indirizzo esterno, vedrete il contenuto della vecchia pagina index.html. La pagina sarà invece visualizzata nel sua nuova versione se richiamate sul browser il percorso dell’account ai archiviazione web del Blob.

Per ovviare a questo problema ci sono 2 modi. Il primo modo è quello di ripulire la cache dell’endpoint dalla risorsa. Per farlo, nell’endpoint c’è un pulsante “Ripulisci” : questo pulsante vi chiede esattamente la pagina (o la risorsa, immagine,..) che volete “ripulire” e quindi aggiornare.

Un altro modo è fare un aggiornamento delle risorsa cambiandole nome. Nel nostro caso, la mi pagina principale è index.html; carico nel contenitore $web del mio blob una pagina index2.html con il contenuto modificato; vado nella gestione del sito web del blob e modifico la pagina base in index2.html.


Per approfondire

  • Ospitare un sito web statico in archiviazione di Azure : https://docs.microsoft.com/it-it/azure/storage/blobs/storage-blob-static-website-how-to
  • Usare la rete CDN di Azure per abilitare un dominio personalizzato con SSL per un sito Web statico : https://docs.microsoft.com/it-it/azure/storage/blobs/storage-blob-static-website-custom-domain
  • Configurare HTTPS in un dominio personalizzato della rete CDN di Azure : https://docs.microsoft.com/it-it/azure/cdn/cdn-custom-ssl?tabs=option-1-default-enable-https-with-a-cdn-managed-certificate
  • The account being accessed does not support http.with blob sas url in Azure : https://www.itexperience.net/2019/04/20/the-account-being-accessed-does-not-support-http-with-blob-sas-url-in-azure/
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